Come ci insegna il grande Henry Ford, “Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo”.
Questo vale anche nelle migliori famiglie. Esistono dei casi in cui raggiungere l’accordo necessario per dar vita al patto di famiglia non è possibile oppure semplicemente, per tante ragioni, non è il patto di famiglia la soluzione più giusta per Voi. In queste situazioni il mio compito è quello di aiutarVi a trovare una soluzione alternativa e ugualmente efficace per pianificare la Vostra successione in azienda. Potrebbero ad esempio fare al caso Vostro strumenti come il trust o la cessione onerosa dell’azienda al discendente, eventualmente anche solo in nuda proprietà (per riservarne all’imprenditore, vita natural durante o per qualche anno ancora, l’usufrutto e quindi gli utili e il controllo, abbattendone al contempo il valore fiscale), magari accompagnata da un affitto d’azienda.
Altre soluzioni da considerare sono il c.d. family buy out o, se del caso, una ristrutturazione societaria con operazioni straordinarie di scissione, scorporo, creazione di holding di famiglia. L’importante è non dimenticare la necessità di analizzare le clausole dello statuto delle società esistenti ed eventualmente di modificarle per far fronte al passaggio generazionale (con le c.d. clausole di predisposizione successoria), abbinandole a dei possibili patti parasociali.